Emergenza legionella nel Milanese: tre decessi negli ultimi tre giorni

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Scatta l’allarme legionella nel Milanese, dove già tre persone sono decedute in questi ultimi giorni a seguito delle complicanze causate da questa malattia. Dopo che due anziani, entrambi di novantaquattro anni, sono morti all’inizio di questa settimana, un’altra donna è spirata per le problematiche sopraggiunte a seguito del contatto col batterio. La vittima, di ottantaquattro anni, era ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, dove peraltro sono avvenuti gli altri due decessi.

Allarme legionella

Le complicanze causate dalla contrazione del batterio sono state fatali per le prime due vittime, decedute rispettivamente una il lunedì e l’altra il martedì sera: le loro condizioni erano già precarie data la loro età, per cui non c’è stato modo di salvarli dal batterio che aveva intaccato il loro organismo. Le condizioni più favorevoli per la proliferazione della legionella riguardano condizioni di stagnazione e presenza di incrostazioni, amebe o sedimenti, si deve perciò stare molto attenti, in caso di epidemia, a pulire accuratamente i rubinetti. Come riporta lastampa.it, il Consorzio dell’Acqua ha già campionato tredici diversi punti della città, senza però riscontrare alcun caso di batterio di legionella.

Come evitare il contagio

L’assessore Gallera  del Comune di Bresso, piccolo paesino dove questo batterio ha mietuto le tre vittime di questi giorni: “La legionella non si trasmette bevendo l’acqua, attraverso gli alimenti o con il contatto personale, ma per inalazione. Dunque per evitare il contagio è molto importante pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l’acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d’acqua stagnante”. A Bresso non è la prima volta che esplode un’epidemia di legionella: nel 2014 si verificò una situazione simile. In quel caso i casi di contagio furono sei di cui uno mortale. L’epidemia si sviluppò però nell’arco di mesi, mentre adesso in pochi giorni. I primi casi sono stati infatti segnalati alle Ats circa una settimana fa.


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