Zimbabwe, elezioni 2018: Nelson Chamisa dichiara la sua vittoria

  • blog notizie - Zimbabwe, elezioni 2018: Nelson Chamisa dichiara la sua vittoria Zimbabwe elezioni

“Si tratta di una vittoria ecatlante. Abbiamo registrato un ottimo risultato e siamo pronti per il prossimo governo”. Sono queste le parole di Nelson Chamisa, il leader del partito d’opposizione Movimento per il Cambiamento Democratico che nella giornata di oggi ha rivendicato di aver vinto le elezioni in Zimbabwe. Quelle di ieri, lunedì 30 Luglio, sono le prime elezioni dalla caduta dell’ex capo di Stato Robert Mugabe: un evento storico del paese, che cambia indirizzo politico dopo decenni di egemonia del partito Zanu-Pf.

Il giorno del voto in Zimbabwe

Il richiamo alle urne ha portato circa cinque milioni e mezzo di persone in Zimbabwe per nominare un nuovo presidente, deputati e consiglieri municipali. Un’ora prima della chiusura dei seggi, dichiara tpi.it, l’affluenza alle urne era stata di circa il 75% della popolazione, un dato molto importante visto che specialmente sono stati moltissimi i giovani a votare. Il voto, dopo una campagna elettorale insolitamente pacifica e partecipata, è considerato storico perché è il primo dalla caduta del regime di Robert Mugabe, al potere per 37 anni e costretto alle dimissioni lo scorso 21 novembre. Altro grande assente è Morgan Tsvangirai, storico oppositore di Mugabe, deceduto cinque mesi fa.

Le parole dell’ex leader Robert Mugabe

In un discorso reso pubblico alla vigilia del voto, l’ex leader dello Zimbabwe Mugabe, che oggi ha 94 anni, aveva dato un appoggio indiretto al leader del Movimento per il Cambiamento Democratico Chamisa. L’ex presidente del paese africano infatti aveva dichiarato che non avrebbe votato per il leader del partito Zanu-Pf Emmerson Mnangagwa: “Per la prima volta in assoluto, abbiamo una lunga lista di aspiranti al potere. Non posso votare per quelli che mi hanno tormentato, farò la mia scelta tra gli altri 22, ma è una lunga lista”.

L’ex leader del paese, parlando dalla sua abitazione nella capitale Harare, aveva denunciato di essere stato estromesso nell’ambito di un colpo di Stato militare e di essersi dimesso “per scongiurare un bagno di sangue ed evitare un conflitto tra esercito e popolazione”. E’ dunque giunto un momento di grande cambiamento per lo Zimbabwe, che adesso vivrà un periodo caratterizzato quasi sicuramente da un nuovo indirizzo politico.


Tags :