Acquisto di smartphone usati da privati può comportare rischi

Il mercato italiano della compravendita di dispositivi elettronici usati sta vivendo una fase di grande sviluppo, con il 60% degli italiani che ha già acquistato o intende acquistare uno smartphone ricondizionato. Tuttavia, con questa crescita aumentano i rischi per i consumatori, soprattutto in relazione alla sicurezza dei pagamenti e alla protezione dei dati personali. Gli acquirenti preferiscono dispositivi rigenerati per il risparmio economico e per motivi ecologici. I giovani tra i 18 e i 24 anni sono particolarmente attivi in questo settore, ma anche più esposti ai pericoli delle transazioni non sicure. È consigliabile rivolgersi a operatori specializzati per garantire una valutazione corretta e sicura dei dispositivi usati.
Il crescente mercato degli smartphone usati in Italia: rischi e opportunità
Il mercato italiano della compravendita di dispositivi elettronici usati sta vivendo una fase di grande espansione, con il 60% degli italiani che ha già acquistato o intende acquistare uno smartphone ricondizionato, secondo uno studio Ipsos. Tuttavia, con questa crescita aumentano anche i rischi per i consumatori che scelgono transazioni dirette tra privati, soprattutto riguardo alla sicurezza dei pagamenti e alla rimozione dei dati personali.
Secondo Walter Ruggeri, responsabile di WeFix.it, i dati personali presenti sui dispositivi usati possono diventare una miniera d’oro per i criminali informatici se non vengono correttamente cancellati. Questo fenomeno è particolarmente diffuso nelle piattaforme marketplace, dove le transazioni avvengono tra privati senza intermediari che garantiscono la sicurezza dell’operazione. L’assenza di garanzie e mediazione può portare a tempi di risoluzione delle controversie che si prolungano per settimane.
La ricerca ha evidenziato che il 50% degli acquirenti opta per dispositivi rigenerati per il risparmio economico, mentre il 44% lo fa per una scelta ecologica. Tuttavia, molti acquirenti e venditori non sono consapevoli dei rischi associati alle transazioni non intermediate. In particolare, i giovani tra 18 e 24 anni sono la fascia più attiva nel mercato dell’usato, ma anche la più esposta ai rischi di transazioni non sicure.
A differenza delle transazioni tra privati, operatori specializzati e punti vendita fisici offrono maggiori garanzie. I negozi di riparazione e assistenza smartphone possono valutare e ritirare l’usato garantendo pagamenti sicuri e immediati, oltre alla completa cancellazione dei dati personali. WeFix.it, con la sua rete di centri di assistenza in tutta Italia, ha recentemente introdotto un servizio di ritiro dell’usato che offre una valutazione professionale e un pagamento immediato. Questo servizio si è dimostrato particolarmente apprezzato dagli acquirenti di smartphone ricondizionati, che si dichiarano soddisfatti dell’esperienza. Preferire canali ufficiali o negozi specializzati per la vendita di dispositivi usati è consigliato, specialmente per smartphone con dati sensibili, garantendo così la sicurezza della transazione e la protezione della propria identità digitale.
Il mercato italiano dei dispositivi elettronici usati: rischi e opportunità
Il mercato italiano della compravendita di dispositivi elettronici usati sta vivendo una fase di grande espansione, con il 60% degli italiani che ha già acquistato uno smartphone ricondizionato o ha intenzione di farlo, secondo uno studio Ipsos. Tuttavia, con questa crescita aumentano anche i rischi per i consumatori, soprattutto in relazione alla sicurezza dei pagamenti e alla rimozione dei dati personali. Walter Ruggeri, responsabile di WeFix.it, mette in guardia sul rischio che i dati personali non correttamente cancellati possano essere sfruttati dai criminali informatici, con conseguenze più gravi del valore del dispositivo stesso.
L’assenza di garanzie e mediazione in caso di controversie rappresenta un elemento critico nelle transazioni dirette tra privati sui marketplace, con tempi di risoluzione che possono prolungarsi per settimane. La ricerca mostra che il 50% degli acquirenti sceglie dispositivi ricondizionati per il risparmio economico, mentre il 44% per motivi ecologici. Tuttavia, molti venditori non sono consapevoli dei rischi associati alle transazioni non intermediare.
I giovani tra i 18 e i 24 anni sono la fascia più attiva nel mercato dell’usato, ma anche la più esposta ai rischi delle transazioni non sicure. Al contrario, i negozi di riparazione e assistenza smartphone offrono servizi di valutazione e ritiro dell’usato che garantiscono pagamenti sicuri e immediati, oltre alla completa cancellazione professionale dei dati personali. WeFix.it ha recentemente introdotto un servizio di ritiro dell’usato che consente ai consumatori di ottenere una valutazione del dispositivo con pagamento immediato, garantendo sicurezza e professionalità.
Per una transazione sicura e la protezione dei dati personali, è consigliabile preferire i canali ufficiali o i negozi specializzati per la vendita di dispositivi usati, soprattutto per smartphone con dati sensibili. La sicurezza della transazione e la protezione della propria identità digitale sono fondamentali nella scelta del canale di acquisto di dispositivi elettronici usati.
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