Chiara Francini racconta il dolore per la perdita del suo ex fidanzato: ‘Vivo senza motivo né scelta’

Chiara Francini racconta il dolore per la perdita del suo ex fidanzato: ‘Vivo senza motivo né scelta’

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Chiara Francini ricorda l’ex fidanzato Alessio Rapezzi con un post commovente

Chiara Francini ha voluto dedicare un post speciale al suo ex fidanzato Alessio Rapezzi, scomparso improvvisamente lo scorso anno a soli 49 anni. Nella toccante pubblicazione, l’attrice toscana cita un testo del brano di Andrea Laszlo De Simone, Vivo, per esprimere il suo dolore e il suo rammarico per la perdita di Alessio.

La caption del post di Chiara Francini recita: “Ale mio. Vivo ma non ho scelta né un motivo. Il mondo è un tipo irrazionale, fa come vuole, non dà nessuna spiegazione”. Un omaggio sentito a un uomo che ha lasciato un vuoto immenso nella vita dell’attrice.

Un ricordo per Alessio Rapezzi, dirigente calcistico e ex compagno di Chiara Francini

Alessio Rapezzi, originario di Campi Bisenzio, era un dirigente calcistico e aveva vissuto un’appassionata storia d’amore con Chiara Francini. La sua prematura scomparsa lo scorso anno ha lasciato tutti sgomenti, soprattutto per la sua natura improvvisa e inaspettata.

L’ex fidanzato di Chiara Francini è deceduto nel febbraio dell’anno scorso mentre si trovava in vacanza in Egitto, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di chi lo conosceva. La coppia aveva vissuto momenti intensi insieme e il ricordo di Alessio rimarrà per sempre vivo nei pensieri di Chiara.

Da 18 anni Chiara Francini fa coppia con l’ex calciatore svedese Fredrik Lundqvist, con cui ha progettato una vita tra Lulea, paese natìo di lui, e la Toscana. L’attrice ha sempre parlato apertamente dei suoi desideri e dei suoi progetti di famiglia, manifestando il suo interesse per la maternità.

In un monologo a Sanremo, Chiara Francini aveva dichiarato: “Ci stiamo provando. Ho 42 anni, prima non l’avrei mai fatto. Vorrei provare con il mio corpo, con la Chiara che ho. Avendo superato i 40 anni, so però che farò del mio meglio per avere a disposizione tutte le possibilità. Compresa la fecondazione assistita. La fanno in tanti, ma nessuno ne parla mai, come se ci si vergognasse ancora, nel 2023, di ricorrere alla scienza”.

Fonte: Vanity Fair

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