Il centrodestra resta unito sulla difesa

Il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, afferma che non vi è divisione nel centrodestra riguardo ai fatti concreti, come la politica di difesa. Condivide l’approccio proposto da Meloni per rafforzare la difesa europea e ribadisce l’importanza di investire nell’innovazione e cybersicurezza. Foti sostiene che l’Italia deve rispettare l’obiettivo del 2% del Pil per la Nato e stabilire piani di finanziamento pubblico per l’industria della difesa. Invita all’equilibrio e alla razionalità nel rispondere alle possibili misure punitive degli Stati Uniti, sottolineando l’importanza di evitare tensioni e concentrarsi sui fatti.
Centrodestra unito sulla politica di difesa: le dichiarazioni di Tommaso Foti
Il Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, ha sottolineato l’unità del centrodestra sulla politica di difesa, affermando che non vi è divisione come nell’opposizione. Foti ha dichiarato che è importante valutare i fatti concreti e che l’Europa non è obbligata a spendere 650 miliardi per il piano di ‘riarmo’ come erroneamente definito in precedenza.
Nell’intervista al Corriere della Sera, Foti ha ribadito la piena identità di vedute nella maggioranza riguardo alle proposte di Meloni per la politica di difesa. Fra le politiche proposte si evidenziano il rafforzamento della difesa degli Stati europei, l’eventuale estensione dell’articolo 5 del Trattato Nato all’Ucraina e l’importanza di investire in settori come la cybersicurezza e l’innovazione anziché solo in armamenti.
Foti ha anche sottolineato l’importanza di mantenere un rapporto con gli Stati Uniti, evidenziando che rafforzare la difesa può avvenire anche attraverso piani di garanzia pubblica per finanziare investimenti nell’industria della difesa e in settori tecnologici, logistici e infrastrutturali.
Infine, Foti ha invitato a evitare tensioni e guerre politiche, a mantenere la razionalità nelle risposte alle politiche commerciali statunitensi e a concentrarsi sul bene del Paese evitando agitazioni nell’opinione pubblica. Foti ha evidenziato che il governo italiano continua la sua azione senza piegarsi a richieste straniere, dimostrando determinazione e coerenza nelle scelte politiche e diplomatiche.
Il centrodestra italiano si mostra unito sulla politica di difesa
Il ministro Tommaso Foti, in un’intervista al Corriere della Sera, sottolinea l’importanza dell’unità nel centrodestra italiano riguardo alla politica di difesa. Foti afferma che, nonostante possano esistere posizioni diverse all’interno della coalizione, ciò che conta sono i fatti concreti. In particolare, si evidenzia la piena identità di vedute nella maggioranza su quanto proposto da Meloni in materia di difesa.
Il ministro Foti spiega che è essenziale lavorare per rinforzare le capacità operative degli Stati nazionali europei nell’ambito della Nato, soprattutto considerando le tensioni geopolitiche attuali. Rafforzare la difesa è cruciale e potrebbe essere realizzato attraverso piani di garanzia pubblica per il finanziamento degli investimenti nei settori tecnologici, logistici e infrastrutturali.
Inoltre, Foti sottolinea che è importante mantenere la calma e evitare tensioni inutili, focalizzandosi sui fatti e sulle azioni concrete del governo. Negli scontri diplomatici con gli Stati Uniti e con altri Paesi, è fondamentale reagire con equilibrio, razionalità e apertura al dialogo, evitando di alimentare agitazione nell’opinione pubblica.
Il ministro conclude osservando che il governo italiano non si piega ad eventuali pressioni esterne, ma agisce sempre nell’interesse del Paese, evitando conflitti inutili e mantenendo un atteggiamento diplomatico prudente e responsabile.
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