Incontro tra Urso e i rappresentanti dell’industria agroalimentare italiana: un prodotto Made in Italy

Incontro tra Urso e i rappresentanti dell’industria agroalimentare italiana: un prodotto Made in Italy

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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato i rappresentanti dell’industria agroalimentare italiana in vista della Giornata Nazionale del Made in Italy. Tra le principali preoccupazioni ci sono i dazi americani, lo sviluppo dell’export, la promozione del Made in Italy e la transizione tecnologica verso un’industria più sostenibile e innovativa. Il presidente di Federalimentare sottolinea l’importanza dell’identità italiana nel mondo e la necessità di politiche che proteggano l’industria agroalimentare. Il presidente di Confindustria Emilia-Romagna evidenzia l’importanza del settore agroalimentare per la competitività dell’industria italiana. Gabriele Buia, presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, valorizza il comparto alimentare di Parma e il suo contributo al Made in Italy.

Il Made in Italy al centro dell’attenzione: il ministro Urso incontra i rappresentanti dell’industria agroalimentare

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha recentemente incontrato i rappresentanti dell’industria agroalimentare italiana in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Durante l’incontro, sono stati affrontati diversi temi di rilevanza per il settore, tra cui l’impatto dei dazi americani sul commercio mondiale, lo sviluppo dell’export e la promozione del Made in Italy. Urso ha sottolineato l’importanza dell’identità e dell’innovazione come asset strategici, oltre alla necessità di una transizione tecnologica per rendere l’industria agroalimentare più sostenibile e innovativa.

Secondo il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino, la presenza del ministro Urso testimonia l’attenzione del Governo nei confronti dell’industria agroalimentare. Mascarino ha sottolineato l’importanza del Made in Italy come ambasciatore di qualità, sicurezza e sostenibilità all’estero, evidenziando la crescita dell’export nel settore. Tuttavia, le sfide provenienti da diverse direzioni spingono l’industria a adottare strategie innovative per rimanere competitiva e incidere positivamente sul PIL nazionale.

Il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Annalisa Sassi, ha evidenziato il ruolo centrale del settore agroalimentare nel Made in Italy e nella competitività dell’industria italiana a livello globale. Sassi ha sottolineato la necessità di una politica industriale sinergica che supporti le imprese nell’investire ed esportare, identificando nuove opportunità e mercati. Inoltre, ha sottolineato l’importanza della collaborazione e della creatività per rilanciare l’eccellenza del settore a livello internazionale.

Infine, il presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, Gabriele Buia, ha valorizzato il comparto alimentare parmense per la sua qualità, diversificazione e apprezzamento a livello internazionale. Buia ha sottolineato l’importanza di valorizzare questo patrimonio per contribuire alla riconoscibilità internazionale del Made in Italy. L’incontro ha visto la partecipazione di diverse figure di spicco del settore agroalimentare, evidenziando l’importanza e la centralità del Made in Italy nel contesto globale.

Il futuro dell’industria agroalimentare italiana

A Parma, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si è incontrato con i rappresentanti dell’industria agroalimentare italiana. Tra le principali preoccupazioni del settore ci sono i dazi americani e il loro impatto sul commercio mondiale, lo sviluppo dell’export, la promozione del Made in Italy, la competitività dell’industria e il crescente ruolo del Green & Tech per una transizione tecnologica verso un’industria più sostenibile e innovativa.

Nell’incontro, Urso ha sottolineato l’importanza dell’identità, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione per l’industria agroalimentare italiana, evidenziando il ruolo trainante che questo settore ha nel portare l’Italia al quarto posto come Paese esportatore. Ha anche parlato della necessità di affrontare le sfide globali in modo sostenibile e responsabile, lavorando verso accordi commerciali bilaterali e una nuova politica industriale interna.

Secondo il presidente di Federalimentare, Paolo Mascarino, il Made in Italy è un ambasciatore di qualità, sicurezza e sostenibilità all’estero e rappresenta un punto di forza per l’export italiano. Tuttavia, le tensioni commerciali e le possibili tasse come la Sugar Tax pongono sfide alla competitività del settore, richiedendo certezze e supporto politico per continuare a crescere e incidere positivamente sull’economia nazionale.

Il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Annalisa Sassi, ha sottolineato l’importanza del settore agroalimentare per la competitività dell’industria italiana nel mondo, evidenziando la necessità di una politica industriale integrata che supporti le imprese verso nuovi mercati e opportunità di crescita. Guardando al futuro, si auspica una strategia di sviluppo per l’industria italiana nel mondo che valorizzi l’eccellenza del settore a livello internazionale.

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