Metsola: Il 66% dei cittadini chiede un rafforzamento della sicurezza in Europa

Supporto degli europei per un’UE più forte in difesa e sicurezza
ROMA (ITALPRESS) – Un recente sondaggio Eurobarometro ha rivelato che due terzi dei cittadini europei desiderano un ruolo più attivo dell’Unione Europea nella loro protezione, in particolare attraverso il rafforzamento della sicurezza e della difesa. La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha commentato i risultati durante la presentazione del sondaggio Inverno 2025, sottolineando l’importanza di un’Europa più forte e unita.
Secondo il sondaggio, condotto tra oltre 26.000 intervistati nei 27 Stati membri dell’UE, la sicurezza e la difesa sono le aree principali su cui i cittadini vogliono che l’UE concentri maggiori sforzi. In particolare, il 36% degli intervistati a livello europeo e il 31% in Italia desiderano che l’Unione si occupi prioritariamente di questi temi. Anche competitività, economia e industria sono indicati come priorità, con il 32% dei cittadini dell’UE e il 34% in Italia che esprimono questa esigenza.
Un appello all’azione per l’Unione Europea
“È un appello chiaro all’azione”, ha dichiarato Metsola, evidenziando la necessità di rispondere a queste richieste per garantire la sicurezza dei cittadini europei. “L’Europa deve essere più forte, affinché i nostri cittadini si sentano più al sicuro”, ha aggiunto la presidente, promettendo che “il Parlamento europeo si adopererà affinché ogni proposta sia audace e ambiziosa”. La sua affermazione sottolinea come l’Unione debba rispondere concretamente alle minacce attuali o future, rafforzando collaboarzione e impegno per la stabilità europea.
La ricerca ha anche rivelato che il 66% dei cittadini (con una significativa rappresentanza di giovani) desidera che l’Unione Europea giochi un ruolo più importante nella protezione contro le crisi globali e i rischi di sicurezza. A livello nazionale, le percentuali variano notevolmente; ad esempio, il 87% in Svezia richiede un ruolo più forte dell’UE, mentre scendono al 47% in Romania e al 44% in Polonia. La difesa della pace (45%), la democrazia (32%) e la tutela dei diritti umani (22%) sono tra le aspettative più elevate nei confronti del Parlamento europeo.
I benefici dell’appartenenza all’Unione Europea
Il sondaggio evidenzia anche un notevole sostegno per l’Unione Europea: quasi tre quarti dei cittadini dell’UE (74%) ritengono che la loro appartenenza all’Unione abbia portato vantaggi significativi, un dato che segna il livello più alto registrato dal 1983. Tra le ragioni citate, il mantenimento della pace e il rafforzamento della sicurezza rappresentano il 35% delle risposte, mentre in Italia il dato scende al 67%. Gli intervistati concordano sulla necessità di una cooperazione più stretta tra gli Stati membri per affrontare le sfide globali, con il 89% degli europei e il 88% degli italiani che si esprimono in tal senso.
In un contesto geopolitico in rapida evoluzione, la domanda di più risorse per l’Unione Europea è pressante; il 76% degli europei e l’82% degli italiani affermano che l’Unione ha bisogno di maggiori fondi per affrontare le sfide future.
Questi risultati non solo mostrano una chiara volontà da parte dei cittadini di rafforzare l’azione dell’UE in ambiti cruciali, ma offrono anche un importante spunto di riflessione per i leader europei: come rispondere a queste aspettative e come muoversi per garantire un futuro di stabilità e prosperità? La sfida è ambiziosa, ma la risposta degli europei suggerisce che ci sia un ampio consenso sulla necessità di agire.
La voce dei cittadini europei, così come espressa in questo sondaggio, rappresenta una bussola per le politiche future e sottolinea l’importanza di un’Europa coesa e pronta ad affrontare le sfide globali. I leader dell’UE sono ora chiamati a tradurre queste aspettative in azioni concrete, in modo da garantire la sicurezza, la competitività e il benessere di tutti i cittadini.
-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).
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