Protocollo Firmato con il Ministero dell’Interno: Zaia e il Rilancio della Sicurezza Territoriale

Protocollo Firmato con il Ministero dell’Interno: Zaia e il Rilancio della Sicurezza Territoriale

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Il Veneto Introduce un Innovativo Protocollo di Sicurezza con Telecamere Intelligenti

Venezia è stata scelta come sede per la firma di un protocollo d’intesa senza precedenti a livello nazionale, volto a potenziare la sicurezza dei cittadini attraverso un piano innovativo. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato: “La sicurezza dei cittadini è un bene primario e anche in questo ambito il Veneto è un laboratorio.” Il Ministero dell’Interno ha stanziato tre milioni di euro iniziali per avviare questo progetto, che prevede l’installazione di fino a 350 nuove telecamere in punti strategici delle infrastrutture stradali e autostradali.

Grazie a questo sistema di videosorveglianza avanzato, il Veneto sarà in grado di monitorare un milione di veicoli che ogni giorno attraversano i confini regionali. Le telecamere, dotate di tecnologia intelligente, possono leggere le targhe e altre informazioni sui veicoli, segnalando in tempo reale quelli di interesse per le forze di polizia e inviando avvisi alle autorità competenti. In questo contesto, l’efficacia delle operazioni di ricerca di criminali ricercati è destinata a crescere notevolmente.

Potenzialità delle Nuove Telecamere e Benefici per i Cittadini

Questa iniziativa prevede la realizzazione di 42 sistemi di videosorveglianza su strade regionali, comunali e provinciali, e 16 monitoraggi presso i caselli autostradali. Complessivamente, il sistema coprirà circa 2.000 chilometri di arterie stradali strategiche. Luca Zaia ha sottolineato: “L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio, e questa è un’iniziativa che ha una filosofia significativa già nell’utilizzo dei soldi.”

Particolarmente interessante è il fatto che il finanziamento proviene da un fondo speciale del Ministero dell’Interno, costituito da risorse sequestrate alla criminalità organizzata e ora investite nella tutela del territorio. Questo approccio non solo contrasta la criminalità, ma trasforma risorse illecite in strumenti per il bene pubblico. “Il Veneto è una delle regioni più sicure d’Italia e intendiamo mantenere questo standard elevato”, ha aggiunto Zaia, evidenziando l’importanza di una sinergia tra tecnologia e investigazioni per garantire la sicurezza dei cittadini.

In assenza di eventi criminosi, la videosorveglianza servirà anche a migliorare la percezione della sicurezza tra i cittadini, fungendo da deterrente efficace. La presenza di telecamere intelligenti è dunque un passo avanti nella lotta contro il crimine e un segnale forte per chi intende commettere atti illeciti.

Preparativi per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Il presidente Zaia ha anche posto l’accento sull’importanza di garantire la massima sicurezza in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che si terranno tra meno di un anno. “Siamo destinati a essere sotto gli occhi del mondo e attendiamo circa 2 milioni di appassionati nel nostro territorio. È nostro dovere garantire la massima sicurezza sia nei centri urbani sia lungo le principali vie di comunicazione,” ha dichiarato.

Per questo motivo, il progetto di videosorveglianza non solo è un’innovazione per il presente, ma si prepara a svolgere un ruolo cruciale anche durante l’evento olimpico, garantendo un monitoraggio costante 24 ore su 24, pronto a intervenire tempestivamente in caso di emergenze o illeciti. Questo approccio preventivo è fondamentale per il buon andamento di una manifestazione di tale portata.

La presenza di tutte le istituzioni coinvolte, compresi i prefetti e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, dimostra l’impegno collettivo per la creazione di un ambiente più sicuro. Vittorio Pisani, Capo della Polizia, ha confermato: “Il nostro obiettivo è quello di massimizzare la sicurezza per i cittadini e i visitatori in ogni occasione.”

In definitiva, il protocollo siglato in Veneto segna un importante passo avanti in materia di sicurezza pubblica, utilizzando avanzate tecnologie di sorveglianza e fondi recuperati dalla criminalità per creare un ambiente più sicuro e protetto per tutti. Per ulteriori informazioni, si possono consultare i canali ufficiali della Regione Veneto e del Ministero dell’Interno.

-Foto ufficio stampa Regione Veneto-(ITALPRESS).

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