Roma: Gualtieri annuncia 30.000 nuovi alloggi di edilizia popolare in 10 anni

Roma al centro del dibattito europeo sul diritto all’abitare
ROMA (ITALPRESS) – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato un piano strategico articolato in quattro direttrici fondamentali per affrontare la questione abitativa nella capitale. Durante il convegno “All we need is Home”, primo evento internazionale dedicato alla casa, il sindaco ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione con l’assemblea Capitolina per garantire il diritto all’abitare. “Vogliamo inserire tra i tre pilastri della nostra azione anche l’acquisto di nuovi alloggi, il recupero del patrimonio esistente, la riforma del welfare abitativo e l’implementazione di strumenti innovativi, come l’agenzia sociale dell’abitare”, ha dichiarato Gualtieri.
L’evento, che si svolge su due giorni, riunisce esperti, decisori politici e attivisti provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di affrontare una delle sfide più impellenti dei nostri tempi: garantire una casa dignitosa e accessibile a tutti. In un contesto di crisi abitativa, si discuteranno strategie innovative, successi e politiche pubbliche che possano rispondere a questa emergenza. “Ogni città deve pianificare soluzioni sostenibili per l’abitare”, ha sottolineato l’architetto e urbanista spagnolo Josè Luis Viadols.
Investimenti record per l’edilizia residenziale
Il sindaco Gualtieri ha condiviso dettagli significativi riguardo agli investimenti in edilizia residenziale: “Abbiamo previsto uno stanziamento senza precedenti di 220 milioni di euro per l’acquisto di immobili. Fino ad oggi, 120 abitazioni sono già state acquistate, e 88 sono in procinto di essere finalizzate”. Il piano ambizioso prevede il raddoppio della disponibilità di edilizia residenziale pubblica, cercando di raggiungere quota 1500 alloggi aggiuntivi entro la fine del mandato amministrativo. Questo sforzo si inserisce in un contesto più ampio, dove le città europee sono chiamate a rispondere alle crescenti esigenze abitative.
“Ci siamo impegnati non solo a soddisfare le esigenze immediate, ma a pianificare un futuro migliore”, ha aggiunto Gualtieri. “È fondamentale ottenere una visione a lungo termine. Stiamo preparando una delibera dettagliata per la ricognizione di spazi esistenti che possano ospitare fino a 30.000 alloggi Ers (edilizia residenziale sociale) nei prossimi dieci anni.” La visione a lungo termine rappresenta un salto di qualità nella pianificazione urbana di Roma, che mira ad affrontare le crescenti sfide abitative.
Gualtieri ha anche espresso l’urgenza di una risposta unitaria a livello europeo: “Con un gruppo di sindaci abbiamo fondato un’iniziativa denominata ‘mayor for housing’. Questo gruppo di città europee e italiane ha l’obiettivo di elaborare un piano coordinato per l’housing, affinché il tema della casa diventi una priorità nelle agende europee.” Il sindaco ha lanciato un appello forte: “È tempo di voltare pagina e mettere al centro delle politiche pubbliche il diritto all’abitare. L’Europa deve ripartire dalla casa.”
La questione abitativa non riguarda solo i luoghi in cui vivere, ma tocca temi più ampi, quali inclusione sociale, sviluppo sostenibile e coesione comunitaria. “Ogni mattone conta nel costruire una comunità coesa”, ha affermato la sociologa Carla Venerandi intervenendo al convegno. “Solo collaborando tra istituzioni, associazioni e cittadini possiamo affrontare questa sfida con successo.”
In questo contesto, le parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, risuonano significative: “Le città devono unire le forze per affrontare la crisi abitativa, solo lavorando insieme possiamo trovare soluzioni efficaci e sostenibili”. La creazione di reti e alleanze tra comuni si rivela cruciale per affrontare una crisi che è tanto economica quanto sociale.
Il convegno “All We Need Is Home” non è solo un’opportunità per discutere e condividere buone pratiche, ma rappresenta anche un’importante piattaforma per sensibilizzare l’opinione pubblica e influenzare le politiche abitative in tutta Europa. Come affermato da Alain Juppé, ex sindaco di Bordeaux, “la casa è un diritto fondamentale che merita attenzione e risorse da parte di ogni amministrazione pubblica”.
Con eventi come questo, Roma si posiziona come epicentro di un dibattito cruciale, sfidando altre capitali europee a trarre ispirazione dalle proprie politiche abitative. L’obiettivo finale è chiaro: garantire che ogni cittadino possa avere accesso a una casa dignitosa, contribuendo così a costruire società più giuste e coese. -Foto IPA Agency- (ITALPRESS)
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