Scoperta Impresa Tessile Eludente nel Varesotto: Chiusa per Attività Illegali

Controlli della Guardia di Finanza a Varese: chiusa ditta cinese per gravi irregolarità
VARESE (ITALPRESS) – Un’importante operazione da parte dei militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Varese ha portato alla scoperta di un’impresa operante in violazione delle normative di sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Gli ispettori, in sinergia con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un controllo fiscale su una ditta individuale di recente costituzione, riconducibile a un cittadino cinese. Durante il controllo, è emerso che l’opificio mancava delle basilari misure di igiene necessarie, portando in seguito alla richiesta di cessazione d’ufficio della Partita IVA all’Agenzia delle Entrate.
Le irregolarità riscontrate: un servizio da migliorare
Gli agenti di Busto Arsizio, nell’ambito della loro strategia di lotta contro l’apertura di nuove Partite IVA irregolari, hanno avviato un controllo mirato su un’impresa operante nel settore della lavorazione e confezionamento di abbigliamento, attiva da soli quattro mesi. Durante l’ispezione, realizzata in collaborazione con gli ispettori del lavoro, sono state identificate diverse violazioni riguardanti la sicurezza e la tutela della salute. Infatti, le Fiamme Gialle hanno immediatamente disposto la sospensione dell’attività a causa di gravi violazioni e hanno emesso ulteriori cinque prescrizioni.
Un’ulteriore analisi ha rivelato che il titolare era già stato dipendente di un’altra ditta, anch’essa di proprietà di un cittadino cinese, operante nello stesso indirizzo. Utilizzando mezzi e macchinari di quest’ultima e mantenendo gli stessi clienti e fornitori, la nuova impresa sembrava essere un tentativo di eludere le responsabilità fiscali. Le indagini hanno mostrato che la ditta precedente aveva accumulato debiti fiscali per un totale di 150.000 euro, relativi a imposte non pagate dal 2018 al 2023.
“La lotta contro l’illecito è fondamentale per la salute e la sicurezza dei lavoratori”, ha dichiarato il Colonnello della Guardia di Finanza, Fabio Fabbri. “La chiusura di queste attività non conformi è un passo essenziale per preservare l’integrità del mercato e difendere i diritti dei lavoratori.” Le problematiche sollevate dalla frode fiscale e dalla sicurezza sul lavoro pongono interrogativi sulle modalità di gestione delle piccole e medie imprese in settori vulnerabili come quello dell’abbigliamento.
I controlli fiscali rilevano che il sistema di “apri e chiudi” viene spesso utilizzato da imprese irregolari per ottenere vantaggi fiscali senza affrontare conseguenze legali. Le compagnie che applicano questa prassi riescono a recuperare IVA o a ricevere rimborsi su transazioni fittizie, accumulando debiti e chiudendo l’attività prima che le autorità possano intervenire. Gli inquirenti hanno avvertito che questo approccio consente a molti faccendieri, in particolare nella comunità cinese, di “scomparire” facilmente o di far sparire le tracce delle loro attività fraudolente.
La lotta contro la frode fiscale e le violazioni delle normative lavorative è un tema di grande rilevanza in Italia. Per questo motivo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato misure più stringent per contrastare queste pratiche, incluse campagne di sensibilizzazione e maggiori controlli sul territorio.
Le autorità locali e nazionali continuano a sostenere l’importanza della legalità nel mondo del lavoro. “Siamo impegnati a garantire che tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro nazionalità, possano operare in sicurezza e dignità,” ha tessuto l’Assessore al Lavoro di Varese, Martina Mazzocco. “La trasparenza e la regolarità sono essenziali per il benessere della nostra comunità.”
In un contesto in cui emergono frequentemente notizie riguardanti attività illecite, le operazioni come quella della Guardia di Finanza di Varese sono fondamentali per ripristinare la legalità e la sicurezza nel mercato. Le prossime indagini potrebbero portare a ulteriori sviluppi, considerando anche l’ampia rete di imprese irregolari che rischiano di compromettere non solo il mercato, ma anche la salute e la sicurezza dei lavoratori.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie di cronaca su Blog.it