Thales Alenia Space firma contratto con l’Esa per la realizzazione di un satellite su Venere
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Thales Alenia Space ha siglato un contratto da 367 milioni di euro con l’ESA per la missione EnVision su Venere. Il satellite sarà equipaggiato con strumenti scientifici forniti da varie agenzie spaziali, mirando a esplorare il pianeta in modo approfondito. Questa nuova missione segue esplorazioni precedenti di Marte, Mercurio e il Sole, ampliando la comprensione del sistema solare. Thales Alenia Space Italia è orgogliosa di contribuire a questa iniziativa ambiziosa e cruciale per svelare i misteri di Venere. Con Envision, l’ESA punta a rispondere a domande fondamentali sull’abitabilità dei pianeti.
Thales Alenia Space firma un contratto con l’ESA per la missione EnVision su Venere
Thales Alenia Space, una joint venture tra Thales e Leonardo, ha recentemente siglato un contratto del valore di 367 milioni di Euro con l’Agenzia Spaziale Europea per la fornitura di un satellite destinato alla missione EnVision su Venere. Il satellite, che sarà lanciato nel 2031, ospiterà cinque strumenti scientifici e uno strumento per esperimenti di Radio Scienza forniti da varie agenzie spaziali nazionali, incluso l’ASI, la NASA, il CNES, il DLR e il BelSPO.
La missione EnVision ha l’obiettivo di esplorare Venere in modo accurato e sistematico, dall’interno del nucleo fino agli strati più alti dell’atmosfera, per comprendere meglio le ragioni per cui questo “gemello” della Terra è diventato così diverso e inabitabile nonostante le somiglianze iniziali. Thales Alenia Space sarà responsabile della progettazione e realizzazione del satellite, nonché dell’integrazione dei vari strumenti scientifici a bordo.
Il CEO di Thales Alenia Space, Hervè Derrey, ha espresso gratitudine verso l’ESA per la fiducia riposta nell’azienda, sottolineando l’importanza di questa missione nel contesto dell’esplorazione spaziale e della scienza interplanetaria. Anche Giampiero Di Paolo, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, ha evidenziato l’importanza della missione EnVision e il contributo significativo che essa apporterà alla nostra comprensione dell’evoluzione di Venere.
Il Direttore Scientifico dell’ESA, Professoressa Carole Mundell, ha sottolineato l’importanza di EnVision come una missione rivoluzionaria su Venere, sottolineando come nessuna missione precedente abbia mai tentato un’indagine così dettagliata su questo pianeta così inospitale. Envision si prefigge di rispondere a domande fondamentali sulla habitabilità dei pianeti, aprendo così nuove prospettive sulla vita nel nostro sistema solare.
Thales Alenia Space firma un contratto con l’ESA per la missione EnVision su Venere
Thales Alenia Space, una Joint Venture tra Thales e Leonardo, ha recentemente siglato un accordo con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la fornitura di un satellite per la missione EnVision su Venere. Il valore complessivo del contratto ammonta a 367 milioni di Euro e coinvolge diverse agenzie spaziali internazionali.
Il satellite EnVision sarà equipaggiato con 5 strumenti scientifici e uno strumento per esperimenti di Radio Scienza, forniti dalle agenzie nazionali partecipanti alla missione: ASI, NASA, CNES, DLR e BelSPO. L’obiettivo di EnVision, con lancio previsto nel 2031, è esplorare Venere in modo accurato e sistematico, analizzandone l’intera struttura dall’interno fino alla sua atmosfera.
Thales Alenia Space sarà responsabile della progettazione e realizzazione del satellite, nonché dell’integrazione dei vari strumenti scientifici a bordo. Grazie alla partnership con l’ESA, l’azienda continuerà a contribuire alla scoperta dei segreti dell’universo e della nostra galassia.
La missione EnVision rappresenta un passo significativo nel campo dell’esplorazione spaziale e della ricerca scientifica, promettendo di ampliare le nostre conoscenze sul sistema solare e sul pianeta Venere, così diverso dalla Terra nonostante alcune similitudini.
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