Ue: Fitto Sottolinea ‘Fondi di Coesione Non Destinati all’Acquisto di Armi’

Nuove Direttive per le Politiche di Coesione in Europa
Roma, 23 ottobre 2022 – Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea e commissario per le Politiche di Coesione, ha annunciato importanti cambiamenti in merito alla programmazione dei fondi europei. Durante un’intervista a “Cinque minuti”, trasmessa su Rai1, Fitto ha chiarito che, a seguito della recente decisione, i finanziamenti destinati alle politiche di coesione, che rappresentano circa un terzo del bilancio dell’Unione Europea, verranno riprogrammati.
Questo passaggio vedrà ogni Stato membro avere la libertà di decidere se procedere con la riprogrammazione oppure no. Le opzioni disponibili si concentreranno su cinque nuove priorità, una delle quali riguarda il tema della difesa. Tuttavia, Fitto ha voluto ribadire che questo aspetto non è legato all’acquisto di armi o attrezzature belliche, ma si riferisce piuttosto a investimenti in sviluppo e innovazione.
Investimenti per Sviluppo e Innovazione
La ristrutturazione dei fondi europei offre un’opportunità unica per gli Stati membri di rafforzare le proprie capacità e investire in settori strategici. Raffaele Fitto ha dichiarato: “È fondamentale che le politiche di coesione si adattino ai bisogni attuali dei Paesi membri”. Fetching funds for defense purposes may evolve into enhancing cybersecurity, sostenere la digitalizzazione e incentivare la ricerca scientifica.
Il commissario ha anche evidenziato la volontarietà di tali investimenti, sottolineando che “non si tratta di obbligazioni imposte, ma di opportunità che ogni nazione è chiamata a valutare sulla base delle proprie necessità”.
Le cinque nuove priorità, oltre alla difesa, comprendono anche sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, inclusione sociale e digitalizzazione dell’economia. La Commissione Europea intende così rispondere alle sfide globali e locali che si presentano in un mondo in continua evoluzione.
Su questa linea, il presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha aggiunto: “La cooperazione tra gli Stati membri è essenziale per far fronte ai cambiamenti che stiamo affrontando. I fondi europei non sono solo risorse finanziarie, ma strumenti per costruire un futuro più solido e coeso per tutti”.
Il Ruolo dei Fondi Europei nell’Innovazione
La riprogrammazione dei fondi di coesione rappresenta quindi un passo importante verso un’Europa più resiliente e preparata ad affrontare le sfide del domani. La Commissione mira a stimolare l’occupazione, facilitare la crescita economica e sostenere progetti che possano portare a un miglioramento della qualità della vita dei cittadini europei. L’uso strategico dei fondi può dare impulso a progetti di mobilità sostenibile, investimento in energie rinnovabili e innovazioni tecnologiche necessarie per raggiungere gli obiettivi climatici del 2030.
A tal proposito, il ministro italiano per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale, Alessio Butti, ha commentato: “L’adeguamento dei fondi alle esigenze attuali non è solo una scelta obbligata, ma una necessità per garantire un futuro prospero per il nostro Paese e per tutta l’Unione Europea”.
Infatti, i fondi europei sono fondamentali non solo per i progetti di grande impatto, ma anche per il supporto di piccole e medie imprese (PMI) che rappresentano la spina dorsale dell’economia europea. Le PMI possono beneficiare di contributi per migliorare la loro competitività, investire in nuove tecnologie e ampliare i loro mercati.
In questo contesto, è fondamentale che gli Stati membri collaborino attivamente, condividendo buone pratiche e strategie efficaci. L’Unione Europea è una comunità di nazioni che prosperano quando lavorano insieme per il bene comune, e il rafforzamento delle politiche di coesione è essenziale per raggiungere questo obiettivo.
In sintesi, l’approvazione della riprogrammazione dei fondi rappresenta un momento cruciale per il futuro dell’Unione Europea. La capacità degli Stati membri di adattarsi e investire in settori strategici potrà determinare il successo di questo progetto.
Fonti:
– Commissione Europea
– Rai1
– Italia Oggi
– Corriere della Sera
Non perderti tutte le notizie dal mondo su Blog.it